Trans Adriatic Pipeline: il ruolo svolto da SHELTER

TAP è una delle infrastrutture più importanti per l’approvvigionamento energetico del nostro continente

Il TAP (Trans Adriatic Pipeline) è un metanodotto internazionale lungo più di 800 km che interessa aree onshore e offshore attraversando Grecia, Albania e mar Adriatico per approdare nel suo ultimo tratto di 8 km in Puglia. Fa parte del Corridoio Meridionale del Gas (SGC) e consentendo di convogliare il metano proveniente dal mar Caspio verso la rete europea di distribuzione del gas, così diversificando le fonti di approvvigionamento energetico europeo.

TAP in Italia

TAP si collega alla rete nazionale di distribuzione del gas metano gestita da Snam Rete Gas per alimentare il punto di scambio virtuale (PSV) dal quale potranno essere raggiunte le varie utenze nazionali ed europee.

La costruzione del gasdotto ha ricevuto parere di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; nel corso della sua realizzazione è stato quindi soggetto ad un articolato progetto di monitoraggio ambientale che ha riguardato e continuerà a riguardare tutte le fasi progettuali (ante-operam, costruzione e post-operam).

Gli interventi di SHELTER

Siamo stati coinvolti per:

  • Supportare la COMPANY sulle tematiche ambientali, archeologiche e sociali nelle fasi propedeutiche alla costruzione e durante la costruzione stessa: il personale SHELTER è basato da più anni in Salento e fa parte stabilmente dell’Integrated Project Management Team;
  • Eseguire e coordinare le attività previste nel Progetto di Monitoraggio Ambientale, garantendo così il rispetto delle prescrizioni del decreto di Compatibilità Ambientale.

SHELTER ha, inoltre, avuto un ruolo di primo piano nella gestione degli olivi, elementi tipici del substrato economico e paesaggistico salentino; qualche centinaio di olivi sono stati espiantati, stoccati temporaneamente in condizioni vivaistiche in un’area dedicata e a breve saranno ricollocati nelle loro posizioni originarie. È stata ed è tuttora una delle attività cruciali per la realizzazione del gasdotto e se ne sta occupando in prima persona il nostro Claudio Scura, come si vede in questo video: