Inquinamento ambientale

Servizio: Legal

Abstract: Consulenza  Tecnica  di  Parte  in  Procedimento  Penale  per  danno  ambientale   (inquinamento   suolo   e   acque   sotterranee),   Italia   meridionale.  Le  attività  che  abbiamo  eseguito  hanno  incluso  il  supporto per le attività di analisi documentale, assistenza in campo in occasione di sopralluoghi/campionamenti da parte di Pubbliche Autorità/Enti di Controllo, verifica tecnico/normativa per le attività realizzate da società terze, supporto/verifica attività di gestione rifiuti e scarichi idrici, redazione relazioni tecniche.

Cliente settore: Oil&Gas.

Periodo: 2017-2019


Situazione iniziale del cliente

A seguito di un evento incidentale che ha comportato la contaminazione di suoli e acque di falda nell’area di un sito industriale, il Cliente ha richiesto il supporto di SHELTER per l’esecuzione di attività tecniche ambientali funzionali alla gestione degli aspetti legali del procedimento.


Le attività di SHELTER

Le attività che abbiamo eseguito hanno incluso:

  • Supporto per le attività di analisi documentale, assistenza in campo in occasione di sopralluoghi/campionamenti da parte di Pubbliche Autorità/Enti di Controllo, verifica tecnico/normativa per le attività realizzate da società terze, supporto/verifica attività di gestione rifiuti e scarichi idrici, redazione relazioni tecniche.
  • Investigazione con georadar per la verifica di tubazioni/sottoservizi in ingresso/uscita dall’area del sito.
  • Studio dei composti chimici storicamente ed attualmente utilizzati nell’area di impianto, finalizzato all’identificazione dei parametri chimici (Contaminants of Concern) che, sulla base delle relative caratteristiche tossicologiche e di comportamento/destino ambientale, sono stati inseriti nel Piano di Caratterizzazione del sito come da specifica richiesta degli Enti di Controllo.
  • Coordinamento delle attività di monitoraggio della qualità dell’aria indoor/outdoor ai fini della valutazione dell’esposizione inalatoria dei lavoratori nelle aree esterne al sito interessato dall’evento incidentale.
  • Realizzazione di un’indagine mirata a caratterizzare la tipologia delle attività produttive nelle aree limitrofe al sito, per valutare il “potenziale di interferenza” sui parametri di monitoraggio delle matrici ambientali dell’area, associabile alla presenza di agenti chimici potenzialmente presenti nei cicli produttivi e lavorazioni delle aziende coinsediate nell’area industriale.