Onshore e Offshore

Servizio: Monitoring

Abstract: Esecuzione del monitoraggio ambientale durante la fase ante-operam e in costruzione di un metanodotto internazionale:

– onshore: paesaggio, flora, fauna, acque di falda, aria, rumore;

– offshore: biocenosi, biocostruzioni, acqua di mare, sedimenti superficiali, sedimenti profondi, monitoraggio continuo della torbidità.

Cliente: Settore Oil&Gas

Periodo: 2016-2020


Situazione iniziale del cliente

L’azienda sta costruendo un metanodotto internazionale lungo più di 700 km, con l’interesse di aree onshore e offshore.

Nella parte italiana, soggetta a decreto a Decreto di Valutazione di impatto ambientale, l’azienda ha redatto un progetto di monitoraggio ambientale approvato dall’autorità competente e che ha dovuto eseguire in conformità ai requisiti legislativi.

Tale progetto di monitoraggio ambientale ha individuato tutte le criticità ambientali, proponendo le azioni necessarie per il loro monitoraggio, e la verifica di minimizzazione dell’impatto e riguarderà le seguenti componenti ambientali: atmosfera, ambiente idrico, ambiente marino, suolo e sottosuolo, vegetazione, flora, fauna ed ecosistemi, rumore e paesaggio.


Le attività di SHELTER

Il monitoraggio della sezione onshore del progetto mirava alla definizione della qualità dell’ambiente attraverso analisi chimiche, chimico-fisiche, biologiche e del paesaggio al fine di quantificare i potenziali effetti del progetto sulle caratteristiche abiotiche, nonché sulla flora, fauna ed ecosistemi presenti nell’area. Inoltre, l’attività mirava alla verifica del rispetto delle prescrizioni del decreto VIA.

Le attività hanno previsto l’accertamento dello stato ante operam (baseline) mediante la rilevazione dei parametri presi a riferimento per le diverse componenti ambientali e la successiva verifica periodica durante le attività di costruzione

In particolare, nella sezione onshore del progetto sono state monitorate le componenti:  paesaggio, flora e vegetazione, fauna (avifauna, mammiferi terrestri, anfibi, rettili, chirotteri, api, mortalità stradale), acque di falda e acque superficiali (misure periodiche  dei livelli di falda, campionamenti e analisi chimiche; misura in continuo dei livelli e salinità nella falda e nella palude), top-soil e sottosuolo, qualità dell’aria (monitoraggi passivi e in continuo), rumore e vibrazioni (studi previsionali e verifiche in campo).

Sono state inoltre effettuati monitoraggi della compatibilità ambientale dei materiali utilizzati in cantiere (analisi chimiche e test di cessione di acque, aggregati e calcestruzzo).

Per l’attività di monitoraggio nella sezione offshore del progetto, mirata alla definizione della qualità dell’ambiente marino attraverso analisi geomorfologiche, chimiche, chimico-fisiche e biologiche di componenti biotiche e abiotiche, sono state invece monitorate le componenti: biocenosi, biocostruzioni (mappatura e monitoraggio), acqua di mare (analisi chimiche e misure con sonda CTD), sedimenti superficiali e profondi (analisi chimiche e granulometriche), trasporto solido e torbidità (modellizzazione e monitoraggio continuo), fauna ittica, fitoplancton